Graffiti Limited Edition by Marc Jacobs

Teddy Richardson, fotografo di professione, fa le foto.
Marc Jacobs, fashion designer di professione…..fa il modello!
Ciò che più ama il nostro beniamino di casa Vuitton è stupire le clienti con campagne pubblicitarie terribilmente aggressive, a volte forzate, senza dubbio favolose.
Correva l’anno 2001 quando Stephen Sprouse propose per la maison francese una collezione d’impatto come quella denominata “Graffiti” che subito fece breccia nei cuori di star e starlette richiamate dall’assoluta novità e originalità dell’idea.
Ed ecco che Jacobs, il nostro fenomeno del marketing, non esita a rivisitare in chiave moderna l’intera idee dei Graffiti con una nuova collezione Limited Edition che comprende accessori e abbigliamento pret-a-porter. Per dar maggior risalto alla sua convinzione che la collezione non sarà affatto un fiasco, come invece molti gli hanno prospettato, Marc ci mette la faccia, posando nudo per la rivista Harper’s Bazaar di Gennaio ricoperto solo dei citati Graffiti.
Sprouse è morto nel 2004, e la Maison vuol rendere giustizia alla sua memoria, infangata negli anni da accuse di frode e bancarotta, proponendo questa retrospettiva del marchio proprio nel suo momento di massima innovazione. Jacobs infatti, oltre al tema dei graffiti, ripropone il logo della Rosa declinando le colorazioni dal rosa, al verde e all’arancione che si sovrappongono alla classica stampa del monogramma Louis Vuitton.
I modelli rirpoposti sono i classici Keepall, Speedy e la borsa che quest’anno non manca al braccio di nessuna star che si rispetti, la Neverfull.




Fonti: WWD.



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Nella categoria: fashion news