Kawasaki Shoes
Apr
21
Se alla lettura di questo nome vi salta subito alla mente qualcosa su due ruote, con un motore e due manopole vi dico già in partenza che siete fuori strada.
Non tutti sanno, infatti, che esiste un marchio di sneakers dall’omonimo nome nipponico che sta spopolando come trend per le capitali più “in” d’Europa e che offre una vastissima gamma di modelli e soprattutto colori.
Ma partiamo da dove tutto ebbe inizio…
Nel lontano 1972, quando ancora era presente nel mondo un bipolarismo Russo-Americano, ad una fiera tedesca, la società danese Hammgaard Hansen Sport nota una scarpa cecoslovacca decisamente all’avanguardia nel campo delle calzature da badminton, ossia da volano. La particolarità di suddette calzature consisteva non solo in un’alta qualità della produzione stessa ma anche in un ridotto costo di vendita rispetto alle marche concorrenti. Nella fattispecie, la concorrenza maggiore arrivava dal Giappone, dove la tuttora famosa Onitsuka Tiger, era leader nel produrre scarpe da pallavolo che, se da un lato soddisfa vano le esigenze di chi giocava a badminton, dall’altro erano proposte in qualità sempre più scarsa ma su larga scala, nella speranza di monopolizzare il mercato.
Fu così che l’Hammgaard Hansen Sport decise di portare alla ribalta le Kawasaki, il cui successo crebbe tantissimo negli anni ’80, fino a diventare un must per ogni modaiolo. Ma come tutti sappiamo, la fama è fatta di alti e bassi, per cui negli anni ’90 a causa della fine della guerra fredda e della scissione della Repubblica Ceca dalla Slovacchia, ci fu uno stop forzato alla produzione.
Il destino delle scarpe da badminton tuttavia non finisce qui.
Infatti, nel 2003, Bo Stanley non solo acquisisce il marchio, ma riapre le fabbriche in Repubblica Ceca, assumendo le stesse persone che vi lavoravano in passato e utilizzando gli stessi materiali naturali che hanno contraddistinto le famose scarpe da tutte le altre.
Il marchio Kawasaki era finalmente rinato, non come scarpa sportiva bensì come trend.
La leggerezza e la versatilità fanno di queste scarpe un accessorio da possedere assolutamente, per essere chic ma senza esagerare, per essere sportivi ma senza cadere nel banale.
Proposte nella versione low e high, le Kawasaki hanno una gamma di colori e fantasie da far invidia alle tavolozze dei pittori.
I prezzi non sono un particolare da meno, si parte dai 70 euro circa dei modelli base per arrivare ai 105 delle edizioni limitate, il tutto avendo un prodotto ottimo che rompe i soliti schemi di trend in fatto di scarpe da ginnastica super tecniche.
Se volete anche voi guardare le Kawasaki, le trovate esposte, e in vendita ovviamente, sul sito Super Fly Deluxe .
Questo invece il sito ufficiale del marchio.







Il film evento di quest’inverno non si lascia sfuggire uno dei trend natalizi e non più apprezzati dai fan e dai collezionisti: il mercato delle bambole.
A tutte noi farebbe piacere ricevere regali firmati da stilisti famosi .
